martedì 20 marzo 2012

basta!

Ok, non è possibile, negli ultimi gironi la tecnologia si sta ribellando alle mie (pocoriguardevoli in verità) dita.
prima ho dovuto annullare distruggere CANCELLARE la mia identità perchè si era impiantata di brutto.
E ho perso tutti i miei siti preferit, mannaggia!
Poi c'ho firefox che non regge yahoo e si blocca irrimendiabilmente ogni volta che cerco di leggere le mie mail.
E ora pure blogger che s'è pappato tutti i blog che seguo!!!!!
Ma stavolta non ci perdo la calma, ormai comincio a conoscerlo, aspetterò e domani sarà tutto a posto.
Sennò lo strozzo.

Avere un giardino

Venerdì sera, a termine di una settimana in cui TUTTI a turno son stati malati.
La strega ha sulle braccine dei segni rossi, simili a lievi ustioni, non particolarmente fastidiosi ne preoccupanti.
Arriva il marito, guarda per bene i suddetti segni e poi decreta con un filino di angoscia:"Potrebbe essere meningite..."
....
Lo guardo, valuto il suo stato di stanchezza-stress e poi dico :"Ok amore, ora la porto un salto in pediatria."

Non era meningite, come avevo cercato di spiegare a mio marito la meningite causa macchie che alla pressione non sbiadiscono. In pronto sono stati molto carini e non hanno riso.
Hanno poi cercato di determinare la causa di quella che probabilmente è dermatite da contatto.
Ebbene ho scoperto che una miriade di piante sono tossiche, spesso ma non sempre solo per ingestione.
Ho trovato un elenco non completissimo ma sufficiente a mettermi sul chivalà su questo librino


che ho trovato molto interessante non solo per il problemi suddetto, ma per le molte ideuzze che regala al fine di creare un giardino veramente fruibile per i bimbi. Un po' sulla scia di questa lettura abbiamo realixxato un'aiuolina di fiori e aromatiche permettendo ai bimbi di lavorare liberamente e di scegliere le piantine. Abbiamo così comprato una pianta di borreggine che non so a che serve ma aveva le foglie così carrrrineeee e pelllllosiiine..... abbiamo anche seminato fiorellini di rapida germinazione in modo da non annoiare i pupi (un po' piccoletti) con infinite attese.
Ora valuto ogni acquisto con attenzione, pur consapevole che i due son troppo grandi per farsi venir voglia di addentare un bulbo di narciso... ma dal lato opposto trovo divertente offrire fiori che siano anche commestibili, come il nasturzio, che or ora germogliando... vedremo come proseguirà la nostra avventura e QUANDO, perchè sicuramente il momento verrà, sbucherà fuori il temibile pollice nero...
Per concludere: ieri ho portato la streghetta dalla pediatra per il controllo richiesto in ospedale e lei dopo aver ben studiato le lesioni (che termini tecnici che uso...) mi ha annunciato che potrebbero essere causate dalle secrezioni della processionaria, quel buffo bruco peloso che procede incolonnato e che incanta i bimbi meglio della tv.
In conclusione, e stavolta per davvero che vado a nanna, ho deciso che manderò fuori i miei bimbi con pantaloni e maglietta lunghi, anche se leggeri. Coprendo gambe e braccia si riducono i problemi e almeno non devo farmi venire la raucedine a  forza di gridare :"NON TOCCARE NON APPOGGIARTI TIRATI SU ......

martedì 13 marzo 2012

Le opportunità




Dal momento che ci troviamo in una situazione finanfiaria non tanto stabile e visto che mio marito inizia a stare a casa un giorno a settimana (questo significa che almeno un giorno a settimana può badare lui ai pupi ;), con una mia amica abbiamo deciso di provare a mettere il banchetto nei mercatini!
Ci stiamo dando da fare a creare un po' di cosine, un po' di tutto in realtà, collane, accessori per bimbi e per la cucina, tutto ciò che è cucito maglia o riciclo, tutto ciò che prima facevamo solo per gioco e passione, o per la soddisfazione di fare qualcosa.
Ora vediamo se ciò che a noi piace tanto piacerà anche agli altri!
Sono entusiasta,  questo è un momento non facile ma lo stesso mi offre le sue opportunità. Ci vuole un po' di coraggio per cogliere le opportunità e soprattutto costanza e impegno, ma perchè non provare!
Fateci gli auguri!!!

lunedì 12 marzo 2012

Giochi...?

In casa ho una scatoletta dove tengo una serie di immagini di tanti colori, ai bambini piacciono molto, son di mille sfumature e li incantano!
Le suddividiamo per colore, e la strega ama suddividere ultriormente i rosa in varie famiglie di sfumature.
Ora sto aggiungendo anche delle serie di cartoncini con le sfumature di uno stesso colore, un po' come le spolette dei colori del metodo Montessori.
Dopo che hanno giocato a dividere i colori, o a cercare vari elementi finiscono sul pavimento a creare opere del genere


Tutto da soli finiscono per creare un bellissimo quadro fatto di insiemi e sequenze cromatiche. L'effetto finale è molto bello, i bimbi hanno davvero un senso innato del bello e dell'armonia.
Io mi meraviglio ogni volta perchè quello che fanno non gliel'ho insegnato in alcun modo, son loro a creare questi qudri di immagini, e io li trovo bellissimi!

lunedì 27 febbraio 2012

Oggi che faccio? riciclo...

Un paio di vecchi pantaloni, talmente consunti da essersi bucati a livello della tasca! che ne faccio? con sta crisi buttarli è un crimine!


 Però...la gamba è abbastanza grande da farci un pantalone per la strega, e la stoffa è abbastanza usata da essere morbida...


ET volià! qualche ritaglio colorato cucito sulle gambe e poi anche dietro per far la tasca, l'elastico in vita, il modello copiato da un paio di pantaloni presi dall'armadio.



Non perfetti, la gamba gira un po', ma ottimi per la scuola!

mercoledì 22 febbraio 2012

di mutui e budini

Sarà che sono ottimista di natura o che le cose son proprio così ma stavo pensando che mio marito ha avuto il posto fisso esattamente per il tempo che ci è servito a trovare e comprare questa casa, e noi aveamo veramente bisogno di cambiare casa!
Questo mi fa guardare con speranza al futuro...
Da questi pensieri profondi passo ad altri più frivoli, ma poi neanche tanto.
Con le vacanze di Carnevale e i bimbi a casa c'è stata la necessità di approntare le merende, di solito fornite dalla materna, e volevamo provare a fare il famoso budino con le macchie, nel nostro caso declinato in un budino a righe che per tirarcela chiamiamo "a zebra".


Il risultato non è proprio perfettissimo, anzi decisamente migliorabile, però l'idea è piaciuta tanto e i miei bimbi erano veramente entusiasti di questa creazione.
Al di là dell'aspetto l'unica pecca è il gusto dei budini, due banali creme in busta, di due marche diverse ma conosciutissime. Se quello alla vaniglia era ancora accettabile, quello al cioccolato l'ho trovato insipido. Solo io in realtà, perchè i pargoli hanno ripulito tutto, ma si sa che la fame è brutta, soprattutto dopo le fatiche carnevale!
Ora ho cercato in giro e ho trovato delle belle ricettine, la mia preferita è questa semra veloce e facile e sicuramente la proverò!
Comunque

lunedì 20 febbraio 2012

Quando c'è aria di cambiamento...

SOno un po' latitante...nelle bozze ho pronti dei post a cui mancano solo le foto, di cosine che hanno fatto felici i miei bimbi...ma non ho mai il tempo di farle!
Il Carnevale è arrivato e vedo che con i bimbi lo vivo molto di più di come lo vivrei se fossi solo, e qui il carnevale è mooooolto impegnativo e lungo, ma domani finisce!
E prima c'è stato un matrimonio, e non voglio sembrar frivola ma avete idea di com'è difficile vestirsi per un matrimonio invernale? il mio abbigliamento è stato un elegante capolavoro di stratificazione a mò di cipolla, con leggins tolti solo al ristorante, eppure sono mezza congelata lo stesso... meno 17 gradi!!!!!!!
E la scatola dei trucchi (neanche tanto fornita, ma mi serviva proprio...) sembrava sparita, dopo il trasloco. L'ho ritrovata ieri, in un cassetto della stanza dei bimbi...non so hce ci facesse lì, mi sembra proprio di avercela messa io ma proprio non so perchè....mai più trasloco....
E poi ancora l'ansia generata da un cambiamento veramente grande, mio marito che a breve finirà in cassa integrazione. Con la seria prospettiva che lo studio per cui lavora chiuda prima di fine anno.
Ecco questo ci sconquassa assai. Più della scatola trucchi sparita.
E' che di essere in una situazione di vera precarietà non ci era mai successo. Oddio, non navigavamo nell'oro, ma problemi non ne abbiamo mai avuti. E poi con la crisi, ti viene il piccolo panico :"Troverà mai un'altro lavoro?"
E' giovane, come me, 31 anni quest'anno, ma ne sento di gente che rimane tanto tempo senza uno straccio di lavoro che il panico si insinua.
Unica nota positiva, se lui sta a casa IO POSSO ANDARE A LAVORARE!
Non che per me sia più facile trovar lavoro ma ormai ho un bisogno così grande (e non intendo economico) di andar a lavorare che accetterei volentieri qualsiasi cosa!
Staremo a vedere, intanto comincio a cercare tutte le strategie che possono permettermi di ridurre le spese e i consumi...Vi ricordate il vecchio forno a gas?